La vinoterapia come concetto olistico di salute

Molto più di qualche momento di benessere avvolgente

La vinoterapia è in voga già da secoli. Già Ippocrate sapeva che l’uva presenta molte virtù, ad esempio, trattava con il vino la febbre e i disturbi dello stomaco. Nel Medioevo, l’olio di vinacciolo era molto usato e apprezzato dalle signore di buona famiglia, perché regala una pelle vellutata e un incarnato radioso. E non è un caso che il settore della bellezza e della salute all’inizio degli anni 90 abbia riscoperto la vinoterapia. Lo scienziato francese Serge Renaud confermò in quegli anni che il polifenolo ottenuto dal vinacciolo ha effetti positivi sulla salute. Riconobbe inoltre il valore altamente anti-age dell’uva grazie alle vitamine, ai sali minerali, agli acidi di frutto e ai microelementi, senza dimenticare i cosiddetti bioflavonoidi Procyanidin (OPC, un fattore di protezione contro i danni cellulari).

La vinoterapia si concentra su due ambiti legati al trattamento esterno e a quello interno. La cosmesi naturale sfrutta i principi attivi contenuti nei vinaccioli, nelle bucce, nel succo e nella vinaccia per favorire la bellezza, la salute e il benessere, e questo grazie a bagni, peeling, impacchi e massaggi. Il trattamento esterno si completa con l’alimentazione: con l’olio e la farina di vinacciolo si creano ricette sopraffine. Una buona notizia per i cultori del vino: un buon bicchiere di vino rosso contribuisce al successo di un trattamento.

La vinoterapia riattiva la circolazione, il sistema cardiovascolare e il metabolismo dei lipidi, rinforza il sistema immunitario e rende soda e liscia la pelle. Al Der Weinmesser vi potete concedere questa forma di trattamenti davvero unici.