Vini e Alto Adige: la chiave di volta al Der Weinmesser

Vini bianchi e rossi nel cuore dell’Alto Adige

Vino e Alto Adige vanno di pari passi. Questa terra di piaceri della bella vita, dove sorge tra l’altro il vigneto più a nord d’Italia, spicca per i suoi vini bianchi e rossi dal carattere molto particolare, come del resto lo è l’Alto Adige.

I vini dell’Alto Adige sono a ragione definiti affascinanti, vivaci, ricchi di sfumature. Da inizio settembre a metà ottobre, in Alto Adige è tempo di vendemmia ma anche di eventi dedicati al vino e iniziative che hanno per protagonisti i vini bianchi e i vini rossi dell’Alto Adige.

I vini dell’Alto Adige sono apprezzati principalmente per la qualità e il gusto. Le varietà autoctone Schiava, Gewürztraminer e Lagrein sono quelle più amate dagli intenditori e anche oltre i confini dell’Alto Adige. Naturalmente, oltre alle varietà autoctone, potete contare su Pinot Bianco, Pinot Nero, Merlot, Cabernet, Sauvignon, Sylvaner, Müller-Thurgau, Riesling, Veltliner e Kerner, che in Alto Adige crescono rigogliosi su terreni molto diversi, da quelli argillosi a quelli porfirici, a diverse altitudini (da 200 a 1.000 m).

La cultura dei vini in Alto Adige è un segno distintivo di questa terra già da secoli. Oggi, il 98% delle aree coltivate dell’Alto Adige ha ottenuto la certificazione DOC, di cui il 55% per i vini bianchi e il 45% per i vini rossi. E la garanzia di origine controllata è un’ulteriore conferma della qualità dei vini in Alto Adige.

In media, si producono 400.000 ettolitri di vini in Alto Adige all’anno; alcuni di questi possono essere gustati all’Hotel Der Weinmesser.

Cultura del vino a Merano e dintorni

Il clima estremamente mite della regione di Merano e dintorni è la premessa ideale per la viticoltura. Il terreno sabbioso dà origine al migliore dei vini in Alto Adige: Schiava, Pinot Nero e Merlot ne sono un eccellente esempio.

Superficie vigneti a Merano e dintorni:
300 ha

Quote:
300-800 m s.l.m.

Produzione:
37% vini bianchi, 63% vini rossi